set 17 2009
La chiusura di Internet non può essere fermata dal Pacchetto Telecom, che anzi la accelera, esplicitamente autorizzando la violazione sistematica della Neutralità della Rete.
“Con poche e semplici parole: condizioni che limitano l’accesso a, e/o l’utilizzo di, servizi e applicazioni, il Pacchetto Telecom ribalta il diritto degli utenti di comunicare liberamente nel cyberspazio, e lo trasforma nel diritto degli operatori di imporre restrizioni”.
Così Monica Horten, ricercatrice all’Università di Westminster, riassume con efficacia il problema principale radicato in ben 3 direttive e prosegue: “gli operatori possono, a propria discrezione, bloccare l’uso di applicazioni e servizi, che potrebbero includere Skype e file sharing tramite p2p, qualsiasi sito web [...]. Inoltre il Pacchetto Telecom contiene disposizioni che stabiliscono le fondamenta legali a livello di Unione Europea per misure governative che limitino Internet a scopo politico.”
Le disposizione riportate sono presenti in una serie di articoli scritti e voluti da grandi società di telecomunicazioni (AT&T, Verizon) e major dell’industria dell’intrattenimento (EMI, Sony, Time Warner, Vivendi Universal, Mediaset) con la benedizione di alcuni governi (Francia, UK, Italia), un problema che è stato ampiamente esaminato dall’intervento di ScambioEtico al seminario tenuto al Parlamento Europeo.
Riteniamo che la chiusura di Internet e la sua trasformazione in uno strumento monodirezionale utilizzato esclusivamente per servizi basilari (rapporti con la pubblica amministrazione, home banking), e per veicolare nuove pay-tv e i contenuti delle grandi industrie, provocherà danni incalcolabili al mercato interno europeo e danneggerà in maniera irreparabile la libertà di espressione e di accesso alle informazioni dei cittadini europei.
Inoltre arresterà il processo di trasformazione dei cittadini da passivi fruitori in attivi creatori di contenuti (testi, audio, video, giochi, opere multimediali…), un processo positivo di per sé, che ha provocato un aumento nella partecipazione alla vita democratica dei cittadini dell’Unione e che potrebbe portare nel giro di una generazione ad una rivoluzione culturale paragonabile, come minimo, a quella causata dall’invenzione della stampa.
Noi, insieme a tutta la Opennet coalition, chiediamo al Parlamento Europeo di intraprendere azioni concrete al fine di correggere, nella ultima e decisiva fase di “terza lettura con conciliazione”, il Pacchetto Telecom, per trasformarlo in uno strumento di difesa di Internet, non la base dalla quale sarà possibile la chiusura della Rete. Abbiamo inviato una prima lettera aperta al Parlamento e ci appelliamo ai cittadini europei affinché intraprendano immediate azioni:
Per qualsiasi richiesta di assistenza o ulteriore informazione, non esitate a contattarci. Potete farlo lasciando un commento al presente articolo oppure scrivendoci direttamente a questi indirizzi.
Dobbiamo proteggere la Neutralità della Rete in Europa!
Lettera aperta al Parlamento EuropeoLa Neutralità della Rete è stata un catalizzatore indispensabile della concorrenza, dell’innovazione, e delle libertà fondamentali nell’ambiente digitale. Un Internet neutrale garantisce che gli utenti non debbano sottostare a condizioni che limitano l’accesso ad applicazioni e servizi. Allo stesso modo, si esclude qualsiasi discriminazione nei confronti dell’origine, della destinazione o dell’effettivo contenuto delle informazioni trasmesse attraverso la rete.
Grazie a questo principio, la nostra società ha collettivamente costruito Internet come lo conosciamo oggi. Tranne che in alcuni regimi autoritari, tutti nel mondo intero hanno accesso alla stessa Rete e anche gli imprenditori più piccoli sono in condizioni di parità con le imprese leader a livello mondiale.
Inoltre, la Neutralità della Rete stimola il circolo virtuoso di un modello di sviluppo basato sulla crescita di una comune rete di comunicazione che consente nuovi utilizzi e strumenti, a differenza di una che si basa sugli investimenti in sistemi di filtraggio e controllo. Solo in tali condizioni Internet può migliorare costantemente la nostra società, migliorando la libertà – ivi compresa la libertà di espressione e di comunicazione – permettendo mercati più efficienti e creativi.
Tuttavia, la neutralità della Rete è ora sotto la minaccia degli operatori di telecomunicazioni e dell’industria dei contenuti che vedono opportunità di business nel discriminare, filtrare o dar priorità ad informazioni che passano attraverso la rete. In tutta Europa, questo tipo di pratiche discriminatorie, dannose per i consumatori e l’innovazione, sta emergendo. Nessun giudice e nessuna autorità regolatoria sembrano avere strumenti adeguati per contrastare questi comportamenti e proteggere l’interesse generale. Alcune disposizioni introdotte nel Pacchetto Telecom possono perfino incoraggiare tali pratiche.
Noi che abbiamo firmato questa lettera aperta sollecitiamo il Parlamento Europeo a proteggere la libertà di ricevere e distribuire i contenuti, e di utilizzare servizi e applicazioni, senza interferenze da parte di attori privati.
Ci appelliamo ai membri del Parlamento affinché agiscano con decisione nel corso del negoziato in corso sul Pacchetto Telecom, al fine di garantire un Internet libero, aperto e innovativo, e per salvaguardare le libertà fondamentali dei cittadini europei.
10 Responses
Pingback by atuttonet
19 settembre 2009 alle 08:19
[...] delicata fase di terza lettura con conciliazione, non preserva la Net Neutrality, ma al contrario contiene disposizioni che ne autorizzano ed incoraggiano le violazioni. Per questo motivo � dovere del Parlamento Europeo [...]
Pingback by atuttonet
22 settembre 2009 alle 08:52
[...] AT&T e Vivendi Universal assumono negoziatori del Telecoms Package [...]
Pingback by yanfry
22 settembre 2009 alle 09:46
[...] AT&T e Vivendi Universal assumono negoziatori del Telecoms Package Pubblicato in Internet&Copyright, Politica&Società da yanfry il 22 Settembre 2009 Negoziatori di punta del Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea sul Telecoms Package in prima e seconda lettura ottengono lavori da top manager presso AT&T e Vivendi Universal mentre l’ex presidenza ceca si affretta a rimuovere il video in cui un alto dirigente di AT&T siede con il relatore IMCO, Malcolm Harbour, in una conferenza concernente i blocchi di accesso a Internet. Come chi ci segue sicuramente saprà, il Telecoms Package è un insieme di direttive che riforma profondamante il quadro legale delle telecomunicazioni e di Internet nell’Unione Europea. Nella forma attuale il Pacchetto contiene una serie di disposizioni, volute dalle grandi società di telecomunicazioni come l’americana AT&T e dalle major dell’intrattenimento come Vivendi Universal, che favoriscono ed autorizzano la chiusura di Internet. [...]
Pingback by atuttonet
22 settembre 2009 alle 15:22
[...] sul Pacchetto Telecom che nella terza lettura con conciliazione che avrà inizio fra alcuni giorni deciderà del futuro della Rete. Scambioetico e la coalizione OpenNet hanno iniziato campagne di pressione su tutti gli [...]
Pingback by YBlog.it
22 settembre 2009 alle 15:32
[...] Vedremo gli sviluppi nelle settimane a venire, è comunque facile supporre (accetto scommesse!) che le eventuali decisioni del governo Britannico come quelle di molti altri paesi che in Europa stanno ultimamente affrontando le questioni del Copyright e della Neutralità della Rete rimarranno in stand by in attesa delle decisioni della Commissione Europea sul Pacchetto Telecom che nella terza lettura con conciliazione che avrà inizio fra alcuni giorni deciderà del futuro della Rete. [...]
Pingback by Telecoms Package: battaglia finale per Internet – Azioni Concrete « YBlog
24 settembre 2009 alle 10:38
[...] Lettera aperta inviata al Parlamento Europeo e firmata da 26 associazioni di spicco Missione [...]
Pingback by atuttonet.it
15 ottobre 2009 alle 11:40
[...] Dimezzato il P2P esplode Youtube: quale sar� ora il nemico delle Major? [...]
Pingback by YBlog.it
15 ottobre 2009 alle 13:09
[...] limitano l’accesso a, e/o l’utilizzo di, servizi e applicazioni; che viene introdotta con l’articolo di compromesso che vuole sostituire l’emendamento 138 di cui più volte abbiamo [...]
Commento by sancrux58
4 ottobre 2011 alle 22:16
posso sapere perche non ho i visti di convalida per il forum
c’e qualcosa che non va fatemi sapere
Commento by Dempsey
1 gennaio 2012 alle 20:58
Perché non mi fa entrare nel sito di tnt village ,anche se sono registrato?
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