TNT blogUna gigantesca coalizione internazionale si è formata per proteggere i diritti civili dei cittadini e degli artisti nell’era digitale, in risposta alla pressione della lobby dell’industria della cultura sui governi nazionali e sul Parlamento Europeo. Oggi viene lanciata a livello internazionale la “Carta per l’Innovazione, la Creatività e l’Accesso alla Conoscenza”.

L’accordo raggiunto dagli organismi europei sul nuovo quadro regolatorio delle telecomunicazioni nell’Unione Europea definito dal Pacchetto Telecom è lontano dai desideri della lobby dell’industria dello spettacolo, che avrebbe voluto imporre il taglio dell’accesso a Internet ai cittadini sospettati di aver violato il copyright.

La difesa dei diritti fondamentali e il riconoscimento che Internet è strumento chiave per l’esercizio effettivo di numerose libertà sono stati i risultati degli sforzi di centinaia di organizzazioni e migliaia di cittadini che hanno esercitato pressioni sugli organismi europei, riuscendo a neutralizzare l’industria dell’intrattenimento e i grandi editori.

Questo caso, come molti altri precedenti, ha mostrato che è necessario per la società civile organizzare e articolare una forte domanda per il rispetto dei diritti dei cittadini durante l’adeguamento delle leggi per i nuovi sviluppi strutturali dell’era digitale.

Oltre 100 esperti di alto profilo provenienti da 20 paesi e 4 continenti hanno partecipato la settimana scorsa a Barcellona al Free Culture Forum ed hanno creato una coalizione globale per il rispetto dei diritti civili dei cittadini e degli artisti nell’era digitale.

In risposta alle pressioni della lobby dell’industria della cultura sui governi nazionali e sulle istituzioni europee questo incontro segna l’inizio di un’offensiva senza precedenti della società civile: è nata un’enorme coalizione di scala mondiale che sorveglierà il rispetto dei diritti civili dei cittadini e degli artisti nell’era digitale, in difesa dei diritti fondamentali, della libertà d’espressione e di accesso alla cultura e alla conoscenza e dell’equa distribuzione del diritto d’autore. La coalizione considera l’inviolabilità delle comunicazioni e della vita privata, la neutralità di Internet e la riforma del copyright condizioni irrinunciabili per i diritti economici, politici, sociali e culturali.

Durante i tre giorni di intenso lavoro, le organizzazioni hanno raggiunto un accordo nella stesura della “Carta per l’innovazione, la creatività e l’accesso alla conoscenza”. La Carta invita i cittadini a mettere in pratica i principi enunciati e ad utilizzare la stessa per rivendicazioni e richieste; essa impegna altresì le organizzazioni firmatarie ad agire in accordo ai principi enunciati.

Il dibattito che ha portato alla creazione e all’approvazione della Carta è stato seguito da osservatori ufficiali della Commissione Europea per la Cultura e l’Educazione e della Commissione per la Protezione dei Consumatori, del Ministero della Cultura del Brasile, da parlamentari spagnoli, da numerose autorità governative e da decine di giornalisti.

La Carta sarà consegnata ad oltre mille istituzioni nazionali e internazionali, incluse WIPO, amministrazione USA Obama, Commissione Europea e governi nazionali.

La coalizione riunita attorno alla Carta, informalmente definita “Carta di Barcellona”, ha già iniziato a lavorare da una settimana per contrastare un accordo multilaterale segreto che vorrebbe imporre leggi draconiane ai cittadini americani, europei e di altri paesi del mondo (come per esempio pene detentive “sufficientemente elvate da rappresentare valido deterrente” per la violazione del copyright anche senza scopo di lucro) e che viola gran parte dei punti enunciati dalla Carta stessa e tutte le conquiste civili ottenute con il Telecoms Package: ACTA.

Carta per l’Innovazione, la Creatività e l’Accesso alla Conoscenza

Sommario della Carta

Elenco delle organizzazioni firmatarie

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