Il Copyright Office ha condiviso la posizione di Electronic Frontier Foundation su temi critici concernenti la limitazione e l’esenzione del copyright. Da ieri negli Stati Uniti coloro che fanno jailbreak del proprio cellulare, coloro che aggirano le protezioni per rippare DVD e gli artisti video che praticano mashup e remix hanno nuove protezioni legali che estendono e rafforzano considerevolmente il fair-use. Il comunicato stampa tradotto in italiano di EFF. Bella lezione per Apple e per gli integralisti del copyright.


San Francisco, 26 luglio – La Electronic Frontier Foundation (EFF) ha oggi conquistato tre esenzioni critiche alle disposizioni anti-aggiramento del Digital Millennium Copyright Act (DMCA), creando tre nuove protezioni legali per i consumatori che modificano i propri telefoni cellulari e artisti che remixano i video – persone che, fino ad oggi, avrebbero potuto essere querelate per le loro attività di non-violazione del copyright o di fair use.

“Accogliendo tutte le richieste di EFF, l’Ufficio del Copyright e la Biblioteca del Congresso hanno compiuto oggi tre importanti passi per mitigare alcuni dei danni causati dal DMCA,” ha detto Jennifer Granick, Direttrice delle Libertà Civili di EFF. “Siamo elettrizzati per aver aiutato a liberare i jailbreaker, coloro che aggirano le protezioni e i creatori di video dalla portata di questa legge troppo vasta.”

Le eccezioni sono state accordate come parte di un processo decisionale autorizzato, condotto ogni tre anni per mitigare il danno che il DMCA provoca agli utilizzi legittimi, non illeciti del materiale protetto da copyright. Il DMCA proibisce “l’aggiramento” del digital rights management (DRM) e “altre misure di protezione tecnica” usate per controllare l’accesso ai lavori protetti da copyright. Mente il DMCA prosegue nell’ostacolare la concorrenza, la libertà di espressione e il fair use, le esenzioni di oggi rappresentano un passo da gigante verso la protezione dalla sua ampia ingerenza di più consumatori e artisti.

La prima delle tre richieste accolte avanzate da EFF chiarisce la legalità del “jailbreaking” dei telefoni cellulari – modifiche software che rendono iPhone e altri apparecchi liberi di far girare applicazioni da fonti diverse da quelle approvate dal costruttore del telefono. Più di un milione di possessori di iPhone hanno detto di aver effettuato il jailbreak dei propri apparecchi al fine di cambiare il proprio provider wireless o usare programmi ottenuti da fonti diverse dall’”App Store” iTunes di Apple, e molti di più hanno espresso il desiderio di fare altrettanto. Ma la minaccia della responsabilità del DMCA aveva messo in pericolo questi clienti e i negozi alternativi di software.

Nelle motivazioni a favore dell’esenzione per il jailbreak di EFF, l’Ufficio del Copyright ha respinto l’affermazione di Apple secondo la quale la legge sul copyright proibisce di installare programmi non approvati sugli iPhone: “Quando si esegue il jailbreak di uno smartphone per rendere il sistema operativo o il telefono interoperabile con un’applicazione creata indipendentemente che non è stata approvata dal costruttore dello smartphone o dal creatore del suo sistema operativo, le modifiche che sono fatte puramente per lo scopo di tale interoperabilità sono fair uses [utilizzi equi]“.

“La legge sul copyright ha da tempo stabilito che rendere i programmi interoperabili è fair use,” ha confermato Corynne McSherry, Avvocato dello staff Senior di EFF; “è gratificante che l’Ufficio del Copyright riconosca questo diritto e concordi che le leggi anti-aggiramento non interferiscano con l’interoperabilità.”

EFF ha inoltre ottenuto una nuova ed innovativa protezione per gli artisti di remix video che attualmente prosperano su siti video come YouTube. La nuova regola stabilisce che i creatori amatoriali non violano il DMCA quando usano brevi estratti dai DVD al fine di creare nuovi lavori non commerciali per scopo di critica o commento se ritengono che l’aggiramento sia necessario per raggiungere tale obiettivo. Hollywood era dell’opinione drastica che “rippare” i DVD sia sempre una violazione del DMCA, non importa per quale scopo.

“I video non-commerciali sono una potente forma d’arte online, e tanti utilizzano brevi clip da film popolari. Finalmente i creativi che realizzano quei video non dovranno preoccuparsi di violare la legge durante il processo creativo, anche se i loro lavori sono evidentemente fair uses. Ciò va a beneficio di tutti – dagli artisti stessi a quelli di noi a cui piace godere degli spettacolari lavori che essi creano,” ha aggiunto McSherry.

A richiesta di EFF, la Biblioteca del Congresso ha rinnovato una regola del 2006 che consente lo sblocco dei telefoni cellulari di modo che questi possano essere usati con altri operatori mobili. Coloro che hanno sbloccato i propri telefoni sono stati con successo citati in giudizio sotto il DMCA, anche se non c’era violazione di copyright nel processo di sblocco. I lucchetti digitali sui telefoni cellulari rendono più difficile la loro rivendita, riutilizzo, riciclo, e hanno spinto EFF a chiedere il rinnovo di questa regola per conto dei nostri clienti, The Wireless Alliance, ReCellular e FlipSwap. Tuttavia, la regola del 2009 è stata modificata in modo che si applichi solo ai telefoni usati, non a quelli nuovi.

“L’Ufficio del Copyright riconosce che lo scopo primario dei blocchi sui telefoni cellulari è di legare i clienti alla propria rete, piuttosto che di proteggere il copyright,” ha dichiarato Granick. “L’Ufficio del Copyright è d’accordo con EFF sul fatto che il DMCA non debba essere usato come barriera per impedire agli acquirenti di telefoni di tenere il proprio telefono quando cambiano operatore. Il DMCA non dovrebbe inoltre essere usato per interferire con coloro che riciclano per estendere la vita utile di un apparato”.

Insieme alle esenzioni che EFF ha difeso, numerose altre esenzioni al DMCA sono state espanse, accordate o ristrette, inclusa una per i documentaristi e gli educatori di college, così come alcune per i ricercatori della sicurezza.

Comunicato stampa originale.

Decisione integrale.

Ulteriori dettagli sul processo decisionale del DMCA.

Contatti:

Jennifer Stisa Granick
Civil Liberties Director
Electronic Frontier Foundation
jennifer@eff.org

Corynne McSherry
Senior Staff Attorney
Electronic Frontier Foundation
corynne@eff.org

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