TNT blogApprovato il documento presentato dal relatore speciale Frank La Rue su richiesta della Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. Il Rapporto conferma come anche per l’ONU l’accesso ad internet sia un diritto fondamentale inalienabile e preminente sullo sfruttamento economico delle opere coperte da copyright.


La notizia è stata ieri pubblicata da TorrentFreak e nel documento delle Nazioni Unite emerge un chiaro invito a Paesi come la Francia e il Regno Unito ad abrogare o modificare le leggi che permettono di disconnettere le persone da Internet ed agli altri Paesi ad astenersi dall’introdurre tali leggi, sollecitando le eventuali modifiche alle leggi sul copyright tenendo in principale considerazione i diritti culturali delle persone prima di quelli economici dell’industria dell’intrattenimento.

Il documento tira in ballo anche il trattato ACTA per il fatto che fino a qualche mese fa vedeva la politica delle disconnessioni come caposaldo della architettura regolatoria, ma ancora esprime preoccupazione e resta vigile su eventuali implicazioni che il trattato contiene nel merito della responsabilità degli intermediari e per il diritto alla libertà di espressione.

Dopo la dichiarazione della Corte Costituzionale Francese che internet è un diritto fondamentale e la proposta del Presidente della Commissione scientifica dell’Agenzia per i diritti fondamentali dell’Unione Europea, Stefano Rodotà, di rendere in Italia un diritto costituzionale l’accesso alla Rete, questo rapporto delle Nazioni Unite è un altro tassello che va nella giusta direzione.

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