Grazie ai cablogrammi pubblicati finora da WikiLeaks emerge un quadro in cui sia il governo americano sia aziende americane hanno influenzato i processi legislativi di Spagna, Francia e Unione Europea per far promulgare leggi di disconnessione automatica dei cittadini da Internet.
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Si è chiuso a Tokyo l’ultimo e definitivo round di negoziati su ACTA. Ne è emerso un testo che mostra che l’accordo ha perso molti pezzi per strada. Tuttavia il cambiamento radicale di molti articoli con l’inserimento di vaghezza e incertezza legale e l’inedita opzione di emendamenti da apportare dopo la ratifica rendono l’accordo estremamente pericoloso. Ancora piccoli contrasti fra le parti da risolvere. Entro 90 giorni l’approvazione e poi 2 anni di tempo per entrare a farne parte: diventerà operativo al raggiungimento della sesta adesione. Il Parlamento Europeo deve rigettare questa mostruosità antidemocratica.
mar 16 2010
Posted by Admin as Ai confini del copyright, Attivismo, Notizie, Policy
La sentenza non è limitata a respingere la causa della SGAE (siae spagnola ndr), che ha denunciato la cosa, ma entra nel merito della questione, sostenendo che la rete di link, come quella sviluppata dall’imputata, si limita a offrire la possibilità di scaricare attraverso una rete p2p, ma “non significa che questa rappresenti distribuzione o la riproduzione al pubblico delle opere oggetto di proprietà intellettuale, si tratta semplicemente di un indice che facilita la creazione di reti di ricerca P2P file sharing attraverso il sistema di menu, manifesti o copertine con i titoli di film o opere musicali”.
ott 07 2009
Posted by Paolo Brini as Attivismo
Il seminario tenuto al Parlamento Europeo sul Telecoms Package ha enfatizzato l’importanza di un accesso a Internet privo di discriminazioni e ha infiammato il dibattito sul copyright enforcement. Senza compromessi l’intervento di ScambioEtico; imperdibile la serrata discussione fra EuroISPA e BSA concernente la collaborazione “volontaria” fra ISP e federazioni antipirateria; ritornano in Parlamento le parole proibite, Net Neutrality, per bocca del portavoce de La Quadrature du Net.
C′è una quinta dimensione, oltre a quelle che l’uomo già conosce. È senza limiti come l’infinito, è senza tempo come l’eternità. È la regione intermedia tra la luce e l’oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l’oscuro baratro dell’ignoto e le vette luminose del sapere. È la regione del sopruso legalizzato, una regione che si trova… ai confini del copyright!
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