lug 28 2010
Posted by Paolo Brini as Attivismo
Il Copyright Office ha condiviso la posizione di Electronic Frontier Foundation su temi critici concernenti la limitazione e l’esenzione del copyright. Da ieri negli Stati Uniti coloro che fanno jailbreak del proprio cellulare, coloro che aggirano le protezioni per rippare DVD e gli artisti video che praticano mashup e remix hanno nuove protezioni legali che estendono e rafforzano considerevolmente il fair-use. Il comunicato stampa tradotto in italiano di EFF. Bella lezione per Apple e per gli integralisti del copyright.
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mar 16 2010
Posted by Admin as Ai confini del copyright, Attivismo, Notizie, Policy
La sentenza non è limitata a respingere la causa della SGAE (siae spagnola ndr), che ha denunciato la cosa, ma entra nel merito della questione, sostenendo che la rete di link, come quella sviluppata dall’imputata, si limita a offrire la possibilità di scaricare attraverso una rete p2p, ma “non significa che questa rappresenti distribuzione o la riproduzione al pubblico delle opere oggetto di proprietà intellettuale, si tratta semplicemente di un indice che facilita la creazione di reti di ricerca P2P file sharing attraverso il sistema di menu, manifesti o copertine con i titoli di film o opere musicali”.
Dopo cinque giorni di serrate trattative e infuocate discussioni il Comitato sul Copryight (SCCR) si impegna a migliorare l’accesso alla lettura per le persone con disabilità e a discutere ulteriori eccezioni e limitazioni del copyright. Un buon passo avanti che supera le posizioni integraliste di MPAA, RIAA e BSA.
dic 16 2009
nov 24 2009
Posted by Paolo Brini as Attivismo
Procedimento archiviato nella causa Nintendo contro Movilquick: non si ravvisano estremi di violazione della proprietà intellettuale. Viene altresì affermato il diritto alla copia privata. Il costruttore dell’hardware non può arrogarsi il diritto di imporre ai clienti limitazioni di utilizzo successive all’acquisto.
ago 15 2009
Posted by Paolo Brini as Attivismo
Google ha lanciato un programma che permette agli autori di inserire i propri libri protetti da licenze CC e renderli disponibili al pubblico per il download, la condivisione, la copia e il remix. Già disponibili una serie di titoli di altissimo livello, con autori del calibro di Lessig, Doctorow, Aoki, Boyle, Jenkins, Zittrain e molti altri. Il successo delle licenze Creative Commons si consolida e mostra una delle strade per uscire dalle pastoie di un copyright che soffoca la creatività ed ostacola la diffusione della cultura.
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