
I motivi per cui bisogna opporsi al blocco bancario a WikiLeaks sono stati già egregiamente espressi da Fabio Chiusi e molti altri. Non servono quindi altre parole per chiedere a tutti di fare una donazione per evitare che una delle principali rivoluzioni democratiche per la verità scompaia dalla Rete. Non posso credere che Santoro abbia in poche settimane raccolto quasi un milione di euro e che gli Italiani non facciano altrettanto per WikiLeaks. Per ScambioEtico farò in giornata un bonifico bancario da 100 euro sulla banca islandese ed invito tutti coloro che leggono ad inviarne almeno 10 attraverso uno dei modi elencati in questa pagina.
Nell’udienza di oggi la Corte britannica ha respinto il ricorso dell’accusa contro la libertà su cauzione. Assange potrà essere rilasciato non appena l’importo della cauzione arriverà alla Corte.
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Il presunto informatore di WikiLeaks sospettato di aver fornito all’organizzazione documenti segreti americani è detenuto in un carcere di massima sicurezza negli Stati Uniti. Dopo sette mesi non sono ancora state formalizzate le accuse. Diritti fondamentali e civili violati, condizioni di detenzione disumane.
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dic 15 2010
Il Guardian ha appena pubblicato un cablogramma ottenuto da WikiLeaks che mostra un’interessante conversazione fra i diplomatici americani e il capo di governo svedese On. Olafsson. Partito Pirata e file sharing di materiale protetto da copyright al centro dell’attenzione, pressioni americane finalizzate esclusivamente alla repressione.
Nell’udienza di oggi la Corte ha garantito libertà su cauzione a Julian Assange, creatore e capo redattore di WikiLeaks sotto certe condizioni: consegna del passporto, coprifuoco, mobilità limitata e braccialetto elettronico di individuazione. L’elevatissimo importo della cauzione, 240.000 sterline, e l’annunciato ricorso dell’accusa contro questa decisione, rendono comunque molto difficile che Assange possa uscire di prigione questa sera. Probabilmente occorreranno ancora 2-3 giorni. [UPDATE: l'accusa ha presentato ricorso. Assange potrà essere liberato solo in caso di rigetto del ricorso e comunque non prima di 48 ore].
Grazie ai cablogrammi pubblicati finora da WikiLeaks emerge un quadro in cui sia il governo americano sia aziende americane hanno influenzato i processi legislativi di Spagna, Francia e Unione Europea per far promulgare leggi di disconnessione automatica dei cittadini da Internet.
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Il Membro repubblicano del Congresso Ron Paul, ultraconservatore di vecchio stampo e vigoroso sostenitore della libertà individuale, pronuncia un forte discorso in difesa della libertà di stampa e di WikiLeaks. Passaggi memorabili che meritano il transcript e la traduzione integrale che siamo lieti di offrirvi.
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dic 08 2010
Crescono i documenti che suggeriscono legami della principale accusatrice di Assange con la CIA, mentre il lavoro investigativo di Göran Rudling pubblicato il 30 Settembre 2010 dimostra che la stessa accusatrice ha rimosso volontariamente prove nel tentativo di incastrare il capo redattore di WikiLeaks.
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Prosegue il rapporto di un agente di Telecomix, Etu, durante la InfoWar, la guerra che i governi del mondo combattono contro WikiLeaks e i cittadini. La visione di chi lavora sul campo tecnico.
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WikiLeaks ha aperto una strada dalla quale non si può tornare indietro. L’esposizione della meschinità dei giochi politici e di potere rivela la pochezza etica e lo squallore dei nostri governanti e di quei giornalisti loro servi. Come la caduta di Napster provocò la diffusione di massa del file sharing con strumenti incontrastabili da qualsiasi governo ed organizzazione, così le vulnerabilità di WikiLeaks forniscono le indicazioni tecniche per creare piattaforme indistruttibili e incensurabili.
Un appassionato rapporto di un agente di Telecomix, Etu, della giornata finora più caotica della InfoWar contro WikiLeaks. Un assaggio di quello che significa essere agenti di Telecomix o hacktivisti in generale. Una dimostrazione di come le risorse di interi governi, fra cui gli Stati Uniti, usate con ferocia siano comunque insufficienti a censurare Internet e a fermare un manipolo di hacktivisti determinati.
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